La celebrazione di San Giovanni Battista a Firenze

by Maria


Storia della celebrazione di San Giovanni

Il motivo per cui San Giovanni Battista (St. John the Baptist) è il santo patrono di Firenze ed è così ampiamente celebrato in questa zona è che, secondo la tradizione cristiana, fu il profeta che riconobbe Gesù come il Messia e lo battezzò. È molto ammirato perché fu fermo nei suoi insegnamenti, senza mai rinnegare la propria parola.

San Giovanni fu talmente risoluto nelle sue convinzioni da denunciare apertamente Erode, il brutale sovrano della Giudea che reprimeva con violenza qualsiasi forma di dissenso al suo potere. A testimonianza della sua crudeltà, il timore che nessuno avrebbe pianto la sua morte era così profondo che ordinò l’uccisione di molti uomini illustri al momento della sua morte, affinché il popolo piangesse nel giorno della sua scomparsa.

L’Acqua di San Giovanni

Tra il 23 e il 24 giugno, i fiorentini prendono una bacinella d’acqua e la riempiono con vari fiori ed erbe, come rosmarino e rose. Successivamente lasciano la bacinella all’aperto per tutta la notte, su una finestra o in un luogo dove possa essere raggiunta dalla luce della luna. In questo periodo dell’anno si crede che questi fiori siano percepiti come dotati della massima energia e caricati di forti poteri protettivi.

Si dice che le donne debbano uscire al tramonto del 23 giugno per raccogliere erbe e fiori di diverse varietà. La mattina seguente ci si lava il viso e le mani con quest’acqua, che dovrebbe purificare da spiriti maligni e cattivi presagi.

 

 

La celebrazione di San Giovanni Battista

La celebrazione di San Giovanni ha inizio la mattina del 24 giugno con una sfilata in Piazza del Duomo. Tutto comincia con una processione delle autorità cittadine, degli sbandieratori e dei musicisti che sfilano intorno al Duomo.

La processione parte da Palazzo Vecchio dopo che, intorno alle ore 9:00, viene consegnata una croce al sindaco. Il sindaco e le autorità si recano quindi al Battistero per portare simbolicamente in dono le candele al santo patrono, San Giovanni.

Tradizionalmente, questo è il giorno in cui si disputa la finale del Calcio Storico; tuttavia, a causa delle elezioni comunali, la partita è stata spostata al 15 giugno.

Se non avete ancora letto il nostro articolo sul Calcio Storico, sappiate che il Calcio Storico è una combinazione di rugby e arti marziali miste. Che si tratti di pugilato o di lotta, tutto è consentito per impedire agli avversari di fermare la propria squadra mentre porta la palla fino alla fine del campo per segnare un punto. Questo sport ha origine a Firenze e viene praticato esclusivamente in questa città.

 

Oltre a questo evento sportivo fiorentino molto popolare, ce n’è un altro a cui si partecipa per celebrare San Giovanni, solitamente un paio di giorni prima del 24 giugno. Si tratta di una maratona di canottaggio tra i quattro quartieri storici di Firenze, che si svolge lungo il fiume Arno durante la notte ed è conosciuta come La Notturna.

Questa lunga giornata di festeggiamenti si conclude con un suggestivo spettacolo pirotecnico lungo l’Arno, che inizia alle ore 22:00 e termina intorno alle 23:00, con i fuochi lanciati da Piazzale Michelangelo.